Mindfulness

Concentrazione: la musica giusta per studiare o lavorare

Certi tipi di musica mi aiutano con la concentrazione, spesso sfuggente e inconsistente. Su YouTube, cercando con parole chiave come focus + music + work, troverai tanti video con ore di musica di questo genere, senza parole, ottime per aiutare a concentrarsi e chiudere il mondo là fuori per un po’.

Tra i commenti di uno di questi video ho trovato una lista di consigli e ho pensato di tradurli per chi non se la cava molto con l’inglese, con qualche mia piccola aggiunta. È dedicata soprattutto a chi studia, ma credo sia molto valida anche per chi lavora al computer e ha bisogno di concentrazione.

“A tutti coloro che stanno studiando con questa musica”

La checklist:

Una bottiglia d’acqua, almeno 1 litro. Il tuo cervello funziona meglio se ha abbastanza acqua e bere aiuta a concentrarti.

• Il caricabatterie. A volte non ti accorgi nemmeno che la batteria del tuo dispositivo si sta scaricando, quindi è meglio averlo sempre collegato per non doverti poi alzare, cercarlo ecc mentre sei nel bel mezzo dello studio o del lavoro.

• Le tue cuffie. Potrai concentrarti di più con le cuffie perché bloccano i rumori di fondo. Se fuori ci sono cantieri, vicini, caos cittadino puoi anche utilizzare dei tappi per orecchie sotto le cuffie, se hai quelle on-ear (ovvero con i due padiglioni che coprono interamente le orecchie). Inoltre, se è una sessione di studio o lavoro a tarda notte, con le cuffie potrai ascoltare tutta la musica che vorrai senza svegliare nessuno!

• Un tè o un caffè, senza esagerare. Il caffè, si sa, aiuta a rimanere svegli, il tè verde o nero possono aiutare a sentirsi più energici e focalizzati.

• Ciò che ti serve per lo studio o il lavoro: il computer, il tablet, qualche penna, quaderni, carta, qualunque cosa ti serva avere a portata di mano. Il telefono, a meno che non ti serva per qualche motivo specifico, mettilo in un cassetto, lontano dalla vista.

• Qualsiasi altra cosa di cui potresti aver bisogno, come un ventilatore o una coperta, una buona illuminazione, il tuo animale domestico che ti tiene compagnia in una cuccetta vicina alla scrivania…

Promemoria: dopo un’ora, alzati e cammina per qualche minuto, se possibile cambiando stanza. Vai in cucina a fare uno spuntino, riempi di nuovo la tazza di tè, vai in bagno. Meglio interrompere la musica o mettere della musica diversa durante la pausa. Apri per qualche momento la finestra, anche se fuori fa freddo.

Durante la pausa potresti anche appoggiare la testa sulla scrivania per dieci minuti e ascoltare un podcast interessante. Oppure, se stai leggendo qualche bel libro, ascoltarne la versione in audiolibro. Puoi ascoltarlo mentre fai un’altra cosa, è meglio rispetto ad ascoltare musica mentre leggi il libro. Qualsiasi cosa tu decida, che siano testi completamente diversi da quelli che stai utilizzando per lo studio o il lavoro.

Come sempre, mi auguro che tu abbia passato una buona giornata, altrimenti non importa, va bene lo stesso. Cerca di prenderti cura di te e di dormire bene questa notte“.

Il commento non è mio né dell’autore che l’ha scritto nei commenti, ma non sono riuscita a trovare la fonte. Se tu la conosci segnalamela via email, sarò ben contenta di citarla!

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